25.2.10

Mare magnum

E di quando il cervello ti prende in giro?
Passeggio in pausa pranzo e questo tiepido sole mi porta alle narici l'odore del mare. Esatto, niente di strano, non fosse che è lontano chilometri e chilometri dalla provincia milanese.
Eppure io l'ho sentito distintamente ed ho rivisto, in una tela rovinata dalla cornice un pò consumata, una Sara di pochi anni camminare spavalda sugli scogli.
La stessa che raccoglieva telline mentre i genitori la guardavano dopo essersi gustati quel caffè del primissimo pomeriggio.
Quando la vita non faceva così male alla pancia e al cuore.

1 commento:

  1. "Vorrei rinascere per te e ricominciare insieme come se non sentissi più dolore
    ma tu hai tessuto sogni di cristallo troppo coraggiosi e fragili
    per morire adesso
    solo per un rimpianto
    ..............
    Perdona e dimenticherai
    per quanto possa fare male in fondo sai
    che sei ancora qui
    e dare tutto e dare tanto quanto il tempo in cui il tuo segno rimarrà
    questo nodo lo sciolga il sole come sa fare con la neve"

    http://www.youtube.com/watch?v=eBLFW2JmJyQ&feature=related

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