11.4.10

Perdiana, pervinci, perbacco



Siamo tutti milanesi d'azione, appartenenti alla stessa azienda nel corso del tempo. Quindi, prendi due romagnoli, aggiungi due abruzzesi, un pizzico di Piemonte, unisci un pugliese e manteca con una ligure. Servire e mangiare. Non dimentichiamo il vino giusto. La scelta è ostica. Per chi vive nell'indecisione cronica, il Vinitaly diventa un'esperienza aberrante.
Il mio rapporto con il vino è piuttosto travagliato negli ultimi tempi, per cui, come mi accade spesso di recente, mi lascio trascinare dagli eventi. Ho partecipato a questa vetrina da spettatrice e accompagnatrice di questi fini estimatori di succo d'uva fermentato.
La mia comprensione delle proprietà organolettiche è sicuramente pari a zero, per cui non riuscirei a distinguere un tavernello barricato in tetrapak da un barolo. Ma la fiera, vi assicuro, è stata una vera cozzaglia di improbabili operatori del settore. Sfido questi sbevazzatori tracannanti di qualunque tipo di vino, bianco, rosso, rosè, fermo, mosso o spumante, riconoscere un retrogusto di cannella, liquirizia, bouquet fiorito, ciliegia e cioccolato, e magari, l'anima santa della madonna.
La generosità degli espositori si nota anche da regione a regione. Ebbene sì, cominciando dal freddo e stitico nord, scendendo sino alla calorosissimo sud, dove siamo riusciti ad fine giornata ad interpretare la parte di standisti alticci, promuovendo aziende vitivinicole inesistenti con assurdi vitigni autoctoni.
L'uscita dalla fiera è stato il momento migliore. Orde di giovani ubriachi e ciondolanti. Disinibiti baci saffici alla mercè di maschietti inebetiti. Bottiglie di vino sottratte molto poco difficilmente. Fragore di vetro andato in frantumi nei cassonetti degli operatori ecologici.
Una giornata così, una giornata senza pretese.

1 commento:

  1. hai dmenticato i miei consigli sul treno ...qualcosa relativo a dove attaccare le corte dell'altalena dell'anima per evitare ciondoli troppo!!! per il resto ottima rappresentazione di una giornata idimenticabile almeno per i pochi sprazzi fissati nella memoria!!

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