9.4.10

Sei tremendo


“Sì, pronto?”
“Ciao Sara, sono M.Rubino!”
Svelta, ripassa agilmente la tua agenda mentale. Ancora nulla. Panico. Chi è questo minchione che si prende la libertà di chiamarmi per nome?
“Ah sì, salve? Come va?"
“Dai Sara, diamoci del tu!”
“E va bene…”. Provola. Ho capito chi sei. Quello che si è salvato miracolosamente da affogamento nel dopobarba ed ha la risata di Ciuchino di Shrek.
“Hai ricevuto la mia quotazione? Hai visto che roba? Sono stato di fianco al boss come un dobermann per farti abbassare l’offerta. Dai dimmelo, mi chiamo Rubino, ma sono un diamante!
“… toc … toc …” (silenzio con dei lontani colpi dati dallo sbattere, per disperazione, della mia sciagurata tempia su uno spigolo della scrivania)

Allora sono io, dai. Sono io che li attiro come le mosche sulla m.

Nessun commento:

Posta un commento