3.5.10

Pioggia


Ci camminiamo di fianco, con il vento che ti obbliga a tenere le mani in tasca, una pioggerella di primavera che bagna le assi di legno.
L'odore di acacia in fiore nell'aria.
Guardi le onde e ripensi alle notti passate sui ponti dei traghetti, ai ragazzi che suonavano, a Giuliano che ci ha lasciato.
Siamo solo noi due, in una città deserta, troppo pigra per uscire la domenica sera.
Non parliamo di noi, ricordiamo solo quello che è stato.
C'è solo il rumore dei nostri passi su quel pontile.
C'è quell'altalena dove mi sono sdraiata e dondolata.
Dove mi sono sporcata di sabbia e mare, dove ho fatto pace con le nubi.

Nessun commento:

Posta un commento