8.6.10

National Geographic


Da quasi quattro anni, con cadenza bisettimanale, Sara e Martirio sono sotto effetto pendolarità della tratta Rimini-Milano, appena 350 Km. Da circa uno, nel periodo estivo, per evitare di prolungare le canoniche tre ore di viaggio, si punta la sveglia alle 4:00 del mattino e via andare.
Dopo un fine settimana piuttosto impegnativo, perchè amici e parenti fanno a gara per contendere il nostro tempo, questa levataccia produce effetti devastanti. Rincoglionimento perpetuo per tutta la giornata. Fame ad ore impensabili. Insomma, un vero e proprio mini jet lag.
Quindi, se guidi vai a nanna alle 19:00, altrimenti, se sei lato passeggero, capotti in auto.
Ma questo non è il punto, infatti Martirio ha dimostrato abilità circensi nello sfrecciare ai 150Km/h e, contemporaneamente, nel fotografarmi. Grazie a lui ho colto un'espressione a me sconosciuta prima d'ora, forse perchè presa a fare altro, tipo dormire.
Quest'immagine è stata condivisa con il mio collega Cecchi, il quale ha commentato nella seguente maniera:


"mmmm……ma che raz di caz di foto è questa????
Gioia mia ..che mi mandassi delle altre foto più……..interessanti???
Baci,
il tuo vicino di casa"




Ci fosse stata la bolla al naso sarebbe stata perfetta per National Geographic.
A Cecchi e Martirio, un Grazie dallo stomaco.




1 commento:

  1. Eccezzionale il martirio! Io amo quell'uomo :D

    RispondiElimina