14.7.10

Crepitango


Un’altra giornata rovente. E’ estate, non mi lamento. Tutto rallenta e una lieve pace interiore si è impadronita di me. Un filo di malinconia e nostalgia ricama questo stato d’animo. Si attacca ai ricordi, ma non fanno male. Rimane una squisita dolcezza.
Un giorno ti svegli e decidi che i problemi degli altri non devono più condizionarti l’esistenza, non sono i tuoi, che ne hai già a sufficienza. Non è egoismo. Io sono pronta a tendere sempre la mano, e chiunque voglia il mio aiuto deve avere il coraggio di inghiottire l’orgoglio e chiedermelo.
Fra tre settimane partirò per un viaggio che mi porterà in un posto lontano, nei luoghi dove ho lasciato pezzetti di cuore.
Mi trovo stupita e confesso che mi è tornata con prepotenza il desiderio di osservare, studiare e imparare, mangiare la realtà a grossi bocconi. Scoprire somiglianze e diversità. Trovarsi in lacrime di gioia per i momenti semplici. Bruciare nel fuoco delle emozioni.

2 commenti:

  1. Occhio ai leoni, anche quelli hanno fame e mangiano grossi bocconi... approposito tieni sempre presente la mia idea su cosa dar da mangiare a leoni e tigri....

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  2. "Un giorno ti svegli e decidi che i problemi degli altri non devono più condizionarti l’esistenza, non sono i tuoi, che ne hai già a sufficienza"

    ... mi sale dal cuore una sola parola: BRAVA!

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