31.12.10

Distacco


Lo ricordo chiaramente quel giorno, fu un vero trauma. La mia migliore amica, Alice, con cui ero cresciuta dividendo tutto, mi aveva appena comunicato che si sarebbe trasferita. Sapevo già cosa volesse dire: perdersi. Così fu.
All'epoca, non so dire di preciso quanto piansi, ma fu comunque straziante per una bambina.
Oggi mi trovo a rivivere lo stesso sentimento che pensavo di aver sepolto da venticinque anni. Ogni volta l'attaccamento cresce e il distacco, il conseguente senso di vuoto, aumentano esponenzialmente.
Mi chiedo se alla prossima mi dovranno strappare dalla sua gamba mentre si trascina al terminal per ripartire.
E' proprio vero che non si cresce mai.


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