5.12.10

Vuoto


Il giorno dopo è sempre uguale. Per esperienza, il risveglio è strano.
Ti trovi con il vuoto scavato nella pancia, ogni volta fai fatica a rederti conto dell'accaduto.
Capita tutte le volte che tocchi qualcosa nel vivo della sua essenza, quando la percezione è massima espressione di tutti i sensi.
Succede quando tiri fuori tutta la rabbia depositata in anni di compromessi quotidiani, o vomiti bocconi amari ingoiati controvoglia.
Ma il giorno dopo, passata la sbronza adrenalinica, in preda allo stordimento completo, quella domanda pulsa nelle tempie: "E ora, che ne sarà?"

2 commenti:

  1. e poi il giorno perderà il punto interrogativo, e poi perderà l'accento, e poi anche un paio di parole. e rimarrà solo ora

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  2. sai,è vero, e mi scende una lacrima

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