18.1.11

Nebbia


Hai mai pianto nella nebbia densa come lana? Sembra di stare sotto una coperta, ma fredda, e l'unico calore che percepisci è quello delle lacrime che ti rigano il volto. Occhi gonfi, respiro affannato del passo veloce, la testa che ciondola e nega quella che hai appena saputo.
Non avevamo nulla da spartirci, se non l'affetto della stessa persona.
Probabilmente se ti avessi incontrato negli ultimi anni non ti avrei nemmeno riconosciuto.
Non ci voglio credere, per me sei sempre il ventenne dai riccioli rossi con quel buffo difetto di pronuncia.
Buon viaggio, Ale, ovunque tu possa andare.

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