24.3.11

Blocca/Nascondi

Se vogliamo, c'è un ambiente più piccolo del farmaceutico, dove è sufficiente muovere un dito e tutti sanno se stai cercando lavoro o, se hai appena cambiato, si sa già dove sei finito.
Beh, si diceva, l'ambiente dei social è ancora più delimitato. Stai alla larga per qualche tempo, che ne so, da twitter perchè ti è andata a culo certa gente e pure la gente che ti ricorda certa gente che ti è andata a culo.
Dopo di che fai ritorno credendo di essere ormai forte, di aver trovato ed eliminato la criptonite; invece ti hanno nascosto qualche piccolo sassolino, perchè ricompaiono le certe persone che ti ricordano le certe persone che ti sono andate a culo. C'è un rimedio a tutto ciò: basta schiacciare il pulsante "blocca/nascondi" e sei salvo.
Passa ancora un po', e quando sei bello tranquillo di scorrazzare nel campetto virtuale, tac, all'improvviso qualche nuovo ignaro fetente, che non sapevi in contatto con certa gente che ti è andata a culo, ti fa vacillare. Schiaccia di nuovo il tastino "blocca/nascondi" e torni a galla.
Per come la vedo, le cose sono due: o queste persone con il tempo smetteranno di andarti a culo, perché tutto passa; altrimenti, dato che tutto ha una fine, un giorno non ci sarà più nulla da ignorare e tutti gli utenti dei social saranno caduti nel cestino del "blocca/nascondi".
Certo che se ci fosse il bottone "blocca/nascondi" anche nella vita reale...

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