18.3.11

Vado al Massimo

Se volevi un gelato veramente delizioso, che tuonasse nel palato, provocando i fuochi di artificio alla papille gustative, c'era un indirizzo da tatuarsi addosso, perchè sinonimo di eccellenza: il Massimo del Gelato
Avresti fatto un'interminabile coda per un gelato degno di essere chiamato tale, ma rigorosamente da asporto o da passeggio. Non dico che valesse una vita, ma uno strappo alla dieta sicuramente, il cosiddetto peccato di gola perfetto.
Tu magari avevi voglia del gusto cioccolato, ma non avresti trovato un semplice e banale cioccolato. No! Avresti potuto gustare tutte le varianti sul tema del cioccolato, per provenienza del cacao, aromatizzato all'arancio o rhum, oppure ricoperto di scaglie d'oro, e solo per citare alcuni esempi.
Se tu avessi scelto il pistacchio ti avrebbe stupito in quanto avresti assaggiato un un dolce salato, una di quelle incongruenze sensoriali che mandano in tilt bocca e cervello.
Lì vi avevo riscoperto il gusto malaga, che mangiavo da piccina e non avevo più trovato credendolo estinto!
Tuttavia, i lor signori proprietari hanno fatto una gran bella maronata, la classica mossa di chi ha cominciato a vivere di rendita del gelato che li ha resi celebri.
Oramai, essendosi arricchiti, si sentono in grado di fare il bello e il cattivo tempo, modificando qualità e quantità del prodotto offerto.
Per cominciare hanno rimodernato il locale, e fin qui non c'è nulla di male,ma questo poco si sposa con la vetusta padrona, la quale non si stacca dalla cassa manco fosse la sua bombola d'ossigeno. Tuttavia, il fatto gravoso è il seguente: con un prezzo di 2,50 euro ti vengono servite due smilze palline di gelato che riescono a colare ogni dove in un ambiente di appena 13°C. Ok, sarò anche a regime calorico controllato e per questo ancora di più vorace, ma credo di avere impiegato 3 minuti secchi per finirlo, ovviamente in piedi sul marciapiede.
Mi appello al vostro buon senso: mettete meno acqua e un pò più di gelato su quei coni.
Il cliente lo inchiappetti una volta, due se recalcitrante, ma poi lo perdi. Vale sempre.
Il mondo dei gelatai è spietato, e io sono una terribile stronza.

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