29.5.11

Itinerari in moto #2


Prima di svenire ho il dovere di lasciare due righe sull'itinerario in moto di oggi.
Dopo i temporali di venerdì scorso, su Milano splende un sole libero da nuvole che invita ad uscire come non mai, così decidiamo di avventurarci nella zona del Basso Monferrato.
Allunghiamo il tiro rispetto al giro precedente e pialliamo per bene il sedere sulla sella per una lunghezza di 322 Km totali, evitando autostrade e facendo bene attenzione a rispettare i limiti di velocità soprattutto nei tratti abitati.
Usciamo da Milano imbucando l'uscita 5 della tangenziale ovest e proseguiamo per circa 80 Km su una pallostrada che costeggia per gran parte il Naviglio Pavese e attraversa Vigevano e Mortara. Le risaie sono già state allagate da tempo, ma lo spettacolo è comunque suggestivo.
Abbiamo appuntamento con gli amici a Casale Monferrato, cittadina tranquilla che non visitiamo perché siamo in ritardo e gli stomaci già brontolano.
Il panorama si fa decisamente più interessante quando cominciamo ad addentrarci nelle colline; l'asfalto non è bellissimo, molti buchi e rattoppi, in pi, brecciolino nelle curve.
I chilometri scorrono via veloci perché l'itinerario alterna tratti rettilinei a curve facili da pennellare tra i castelli e i paesini che spuntano nel verde intenso dei boschi e dei vigneti.
Passiamo Murisengo, conosciuto per il tartufo, poi Cocconato; infine ci fermiamo per pranzo a  Castelnuovo Don Bosco, paese natale dell'omonimo fondatore dei Salesiani.
Castelnuovo si arrampica su una collina molto ripida, che all'ora di pranzo appare del tutto disabitata e pervasa da un silenzio quasi inquietante. Ci rifocilliamo al ristorante 'La quaglia' che merita diverse note positive, vuoi per la gentilezza dei gestori, vuoi per la raffinatezza dell'ambiente, vuoi anche per l'ottimo rapporto qualità/prezzo del cibo.
Ci muoviamo per la seconda metà del giro che tocca Castell'Alfero e termina per una sosta al Santuario di Serralunga di Crea al limite nord del Monferrato. Due appunti su questo luogo: il primo riguarda la camminata che circonda il Sacro Monte che si compone 23 cappelle, in cui vengono narrati i Misteri del Rosario; il secondo è il macabro reliquiario di un'infinità di santi e beati.
A questo punto è ora di tornare a casa, esausti e soddisfatti, con la voglia di scoprire meglio questo territorio.

Nessun commento:

Posta un commento