4.10.11

Stella cadente


Non lo so da quanto non mi succedeva di vedere una stella cadente, forse qualche San Lorenzo fa, non lo so davvero.
E comunque eravamo in moto, a goderci le strade deserte e le serate ancora miti di questo strano stranissimo autunno. Il vento sulla faccia e sulle mani nude, e parlare e parlare di noi, dei progetti e del futuro. A raccontarci la giornata passata, stare sempre insieme e avere ancora la voglia di raccontarsi.
E poi silenziosa appare una stella cadente nel cielo metropolitano.
Due notti fa eravamo in montagna e si vedevano così tante stelle che ti chiedevi come riuscissero a stare tutte insieme, ma nemmeno una che volesse perdere il suo posto.
Che quando cade una stella io mi trovo a disagio, perché dovrei esprimere un desiderio in fretta e furia; ma io ne ho talmente tanti e solo un gettone da utilizzare, che mi parrebbe fare un torto a qualcuno se desiderassi qualcosa di futile solo per me.
Allora chiedo sempre la stessa cosa: la salute per tutti.

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