31.12.11

Il tempo dei bilanci


Anche io voglio fare una di quelle cose un po' autocelebrative, che fanno un po' televisione, parlo del bilancio dell'anno che sta per finire, il riassunto del 2011. Siccome ho la memoria del pesce rosso dovrei rileggere un anno di blog (uh, per carità), oppure tirare fuori qualcosa dalla Moleskine, un vero casino tra appuntamenti e spese; allora andiamo per trending topics, che fa pure molto fico tra le genti moderni.
Cominciamo allora:

#running
È stato l'anno della ripresa dell'attività sportiva. Mollati la palestra e lo spinning mi sono concentrata sulla corsa, anche perché  non sarei stata assolutamente in grado di fare tutto come due anni prima. A maggio mi sono data come obiettivo completare la maratona di Firenze del 27 novembre. Nel frattempo mi sono resa conto che sei mesi erano pochi, mi sono massacrata con allenamenti lunghissimi, nel caldo e nel sudore. Mi sono infortunata gambe e bacino. Stavo per mollare tutto e due giorni prima dell'evento ho deciso di provarci ugualmente. Ce l'ho fatta, sono arrivata al traguardo e ho pianto di gioia come non mi succedeva da non so quanto. Chiudere la maratona è entrato di buon grado nella classifica dei giorni più felici della mia vita. Consiglio a chiunque voglia mettersi alla prova una maratona, perché è vero quando dicono che ti cambia e non sei più la stessa persona. Non è l'evento in sé, ma tutto il lavoro e la determinazione che ci stanno dietro. Il fisico deve esser pronto ad uno stress del genere, ma poi è tutto lavoro di testa.

#tablet
In aprile siamo stati a New York, un freddo cane nonostante il periodo. Ci chiudiamo in un apple store e ci innamoriamo dell'iPad2. Lo voglio, lo voglio, lo voglio. Niente da fare, non si trova. Mi metto in fila prima dell'alba, insieme ad americani e cinesi a Soho, per ben due giorni consecutivi, e per ben due giorni me ritorno a casa senza l'oggetto dei miei desideri.
Il tempo passa e non sono più le code fuori dagli store. Prego best friend me ne porti uno al suo ritorno in Italia a settembre. Litighiamo e non ci parliamo per un paio di mesi. Tablet c.i.a.o.
A novembre troviamo un venditore cinese che ci truffa in piena regola. Danno contenuto e coda tra le gambe, alla prima offerta ripieghiamo su un altro prodotto. Alla fine ce l'abbiamo fatta: habemus tavolettam.

#amicizie
Ho messo sulla bilancia tutte amicizie,uno di quei anni più significativi da questo punto di vista. Tanti cambiamenti alla fine hanno ridotto all'osso la quantità, lasciandone ben poche, quasi si contano sulla dita di una mano. Ma dico che va bene così, gli amici, quelli veri, nonostante tutto ci sono e ci saranno. Vi voglio bene.

#casa
Ci siamo decisi a mettere le radici a Milano dopo cinque anni, ce ne abbiamo messo del tempo per maturare la scelta. Pensavo fosse più semplice trovare il nido, ancora la ricerca continua e speriamo di poter concretizzare qualcosa. Mi gira la testa se penso a quante case abbiamo visto e ai venditori incontrati. Senza peccare di presunzione penso che potrei tranquillamente farlo anche io come lavoro, viste le cagate propinate come castelli, oppure la totale incapacità dimostrata di alcuni. Su questo ci potrei scrivere un capitolo a parte, magari l'anno prossimo.

#gravidanze
Non riguarda me, calma. Il 2011 é stato l'anno di svolta di tante coppie che hanno deciso di fare un figlio, oppure l'ennesima riconferma del rapporto facendo il secondo. La cosa mi ha messo un tantinello a disagio, facendomi sentire un poco fuori posto, ma cosa ci vuoi fare se con la testa io me ne sento ancora 23 e penso che l'avere un figlio sia ancora tanto lontano da me? A queste persone auguro tanta fortuna, pazienza e forza.

Ora non mi viene in mente altro, fra poco sarò seduta con la famiglia per festeggiare.
A chi mi ha seguito e letto auguro ogni bene. Per me spero che il 2012 mi riporti la voglia di festeggiare, mi lasci la serenità e la salute.
Buon anno :-*

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