9.3.12

Il lamento del prepuzio (Shalom Auslander)


E' lunedì mattina, sei settimane dopo che io e mia moglie abbiamo saputo che lei è incinta del nostro primo figlio, e io sono fermo a un semaforo. Il piccolo non ha alcuna probabilità di farcela. e' un trucco. Io questo Dio lo conosco, lo so come funziona. Mia moglie abortirà, oppure mia moglie morirà durante il parto, oppure moriranno tutti e due durante il parto, oppure nessuno dei due morirà e io penserò di averla scampata, e poi mentre li riporterò a casa in macchina dall'ospedale avremo uno scontro frontale con un automobilista ubriaco, e moriranno tutti e due, mia moglie e mio figli, al pronto soccorso proprio di fronte alla stanza dove ci trovavamo solo pochi minuti prima, felici, vivi e pieni di seranze. Sarebbe proprio da Lui. (cit p. 11)

I miei rabbini mi hanno insegnato che è snagliato dire che Dio causò l'Olocausto, che nel 1938 Egli aveva semplicemente la testa girata da un'altra parte. Guardava altrove. Come? Eh? Genoci... sul serio? Cazzo, ero in bagno. (cit p. 30)

Provai dispiacere per mio padre. Mi domandai come ci si sente a essere eccezionali in qualcosa che nessuno trova così eccezionale. A essere bravo con le mani in un mondo che giudica le persone dalla testa. A essere un creatore in un mondo che si inginocchia davanti a cavillatori, mendicanti e stringitori di mani. Cominciavo ad avere voglia anch'io di mandare un diluvio sulla Terra. (cit. p. 57)

Il mio rapporto con Dio è stato un ciclo senza fine non del famoso "fede seguita dal dubbio", ma di "pacificazione seguita da rivolta"; di "conciliazione seguita da indifferenza"; di "ti prego, ti prego, ti prego, seguita da vaffanculo, 'fanculo rottinculo". (cit. p. 67)

Sì, forse avrei davvero scritto un libro, un giorno. Avevo sempre avuto una certa facilità con le parole. Quando ero molto piccolo, mio fratello mi prendeva talmente in giro che un giorno gli tirai un coltello.
"No" disse mia madre. "Usa le parole."
Lo feci. Gli dissi quanto era egoista, che stava facendo a pezzi la nostra famiglia con la sua ostinata belligeranza, che stava trasformandosi in tutto ciò che odiava in nostro padre e anche peggio.
"Okay" disse mia madre. "Non usare le parole." (cit. p.158)

Geograficamente parlando, Israele ha soltanto due stagioni: Porca Puttana che Caldo e Porca Puttana che Freddo. Porca Puttana che Freddo va da dicembre a marzo, e non smette mai di piovere. (cit. p. 187)

"Hai mai letto Samuel Beckett?" [...]
"Che la vita è un insensato, tragicomico ciclo di dolore e isolamento , intervallato da disperati momenti di assurda speranza in un salvatore che non arriva mai." (cit. p. 215)

La paura è l'anima della concisione. (cit. p. 249)

Samuel Beckett fu spesso accusato di essere un pessimista, accusa che lui respingeva. In realtà, ragionava, quelli che vengono definiti pessimisti sono i veri ottimisti - se non fosse per la loro certezza che il mondo, per quanto orribile, può essere migliorato, non si sprecherebbero nemmeno a sollevare la questione. Gli ottimisti, continuava il suo ragionamento, sono i veri pessimisti, in quanto sono talmente convinti dell'irreparabilità della situazione da ridursi a fingere che non ci sia niente che non va. (cit. p. 256)

[Shalom Auslander - Il lamento del prepuzio - Guanda]




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