3.4.12

Dieta Genetica #2


Eccomi qui, finalmente a svelarti i miei segreti più intimi, quelli reconditi  che porto dietro dal concepimento. Non sei tutto un fremito nel voler sapere cosa si nasconde nella mia sequenza nucleotidica? 
Come dicevo nel post precedente a questa serie, ho intrapreso l'avventura nel mondo della dieta genetica. Prima è stato analizzato un campione del mio DNA, non tutto, diciamo quella parte più interessante e implicata nel metabolismo dei cibo. In base ai risultati di questo pannello di 20 geni, è stata stilata una dieta su misura al mio profilo. Ora, sono passati circa due mesi. Ad essere stati ligi al dovere non avrei dovuto sgarrare, ma dov'è il gusto del proibito, suvvia? Infatti nel frattempo non mi sono fatta mancare l'abbuffata di gnocco fritto, il baccanale anniversario-onomastico-compleanno del marito e nemmeno la full immersion di una giornata al Vinitaly 2012.
Ogni dieta, si sa, funziona meglio se viene abbinato al controllo calorico anche un'adeguata attività fisica. Nel mio caso avrei dovuto correre una quarantina di chilometri alla settimna. Ma avrei dovuto partecipare anche a qualche tapasciata e mezza maratona. Invece no, mai tutto è perfetto, dall'11 febbraio non corro più per la mia algia al bacino, oltretutto si è aggiunta una distorsione ad un piede, che hanno reso vano ogni tentativo d'uscita. Dato che non sono capace di stare ferma, le porte della palestra si sono riaperte per il mio grande rispolvero tra omaccioni palestrati e galline avvizzite.
Quindi  darò qualche cenno dei risultati fin qui raggiunti e del mio profilo.
Come dicevo sono circa due mesi che seguo le indicazioni della dieta. Le porzioni non sono assolutamente da fame ma calibrate sul metabolismo basale, che, spannometricamente e  per chi non fosse ferrato nel nel settore, sarebbe quello che il corpo consuma a riposo per mantenerci vivi, e senza fare assolutamente nulla. Questo valore di metabolismo è tanto più alto quanto si è più giovani, quindi più si invecchia e il corpo tenderà a consumare sempre di meno. Nel mio caso si parla di poco meno di 1500 calorie al giorno. Quindi, non facendo particolare esercizio fisico, se non voglio aumentare di peso non devo introdurre più di questo quantitativo di calorie. 
Anche il gusto non ne ha risentito, dato che questo piano permette di introdurre un'ampia varietà di cibi. Le limitazioni sono ben poche e non se ne sente una gran mancanza. Ad oggi sono circa 2 Kg persi di peso, e bada bene, solo stando un po' attenti.
Ti dico qualcosina dei miei risultati, non tutti ora, che poi ci si perde.
Ti parlerò del gene ACE (angiotensin-converting enzyme), perché il risultato ha avuto un riscontro sorprendente. Ok, nominare un singolo gene non è corretto, perché nell'omeostasi dell'organismo rientrano molteplici fattori. Per non farla troppo complicata ti dirò che questo gene è implicato nella regolazione della pressione sanguigna. Sulla base delle analisi del polimorfismo, il gene ACE osservato in tutte le persone si accorda a un genotipo che si può suddividere in tre gruppi: genotipo II, genotipo ID e genotipo DD. 
È accertato che il genotipo ACE influenza lo sviluppo di certe capacità fisiche. Quindi individui con genotipo (II) hanno la predisposizione alla prestazione di una prolungata attività fisica, la loro resistenza muscolare è maggiore di altre persone e l’adattamento non è accompagnato da significativi cambiamenti strutturali nel metabolismo cardiaco.
Individui dell’altro genotipo omozigotico (DD), al contrario, hanno una minore predisposizione a carichi fisici sulla resistenza, e il loro adattamento è accompagnato da un aumento ipertrofico del ventricolo sinistro. Questo gruppo di persone è in maggior parte predisposta a eseguire il lavoro fisico con forza muscolare.
La rappresentativa dell’eterozigotico genotipo (ID) si colloca in una posizione intermedia, ma la loro propensione a una moderata ipertrofia cardiaca è chiaramente manifesta. (fonte: canottaggio piemonte)
Sai qual è la mia variante? Ebbene, la forma (DD). Ciò significa che negli sport di resistenza non avrò mai prestazioni eccellenti, anche se questo discorso è applicabile a maggior ragione per lo sportivo professionista. A ritroso comprendo quanto giovasse al mio fisico, in termini di maggior velocità di modellamento e tonicità,  l'abbinamento corsa e pesi. Risposta nemmeno paragonabile a quello sviluppato con la sola attività aerobica della corsa sulle lunghe distanze. 
Quindi, ciccia, mi tocca fare tutte e due le attività.

7 commenti:

  1. Che bello leggere la tua esperienza "genetica"!! molto interessante! ho appena spedito il kit e non vedo l'ora di avere i risultati!! e cominciare! sappi che sarò molto felice se vorrai scrivere dell'altro su questo argomento... un caro saluto

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  2. MA QUANTO COSTA?

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  3. 2 kg in due mesi..ho capito bene????complimenti alla dieta genetica per questi risultati spettacolari

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  4. 2 kg in due mesi non sono nulla di spettacolare, andanto in palestra 4 giorni a settimana per 1h al giorno chiunque ne perde ben più di due.

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  5. Gentilmente, ci faresti sapere quanto ti è costato?

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    1. All'epoca del post costava sui 500 euro. Ora non saprei, quasi sicuramente i prezzi si saranno abbassati

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