15.10.12

Da domani a dieta, l'atteso sequel

Mi hanno detto di arrivare con la fame, quella grossa, ché avrebbero cominciato alle 20:30 a servire, chi c'è bene, altrimenti si arrangia. Dice poi che avrebbero continuato sino a mezzanotte, ma non sono stati di parola, siamo andati oltre.
Io non saprei come arrivarci, ma ho chiesto il biglietto da visita, lo consiglierò a chi cerca la classica trattoria senza pretese, ma dove si mangia bene davvero.
Si chiama Righini, locale storico dove ancora un'arzilla novantenne serve fiera ai tavoli.
Me la sono goduta, giuro, da domani mi metto a dieta, ma sul serio, eh.
Mi sono presa la briga di annotarmi tutto quello che abbiamo ingurgitato in quattro ore di allegro convivio:
Raspa dura, lardo, cipollotti, coppa, peperoni sott'olio, polpettine all'aglio, frittata di verdure,  cotechino, carne cruda, salame, ravioloni di zucca, ravioli di magro, risotto ai porcini, tagliatelle al capriolo, coniglio, insalata, coppa, pollo, patate arrosto, sorbetto all'ananas, polenta con fichi zola e castagne, ciambella con cioccolato fuso e mascarpone con gelato alla vaniglia, caffè.
Peccato una cosa, devo essermi persa il giro finale di grappa.

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