8.3.13

Punteruolo di paranoie

Arriva un momento - ma sono certa che ancora non sia minimamente vicino dato che sto qui a frantumarmi i genitali con un punteruolo di paranoie - in cui sei stanca di lottare per un rapporto in cui hai investito anni di sforzi. Tempo prezioso in cui hai imparato a memoria ogni segnale di cambiamento, ti sei obbligata a dare interpretazioni e un significato che andasse ben oltre l'apparenza. E poi magari scopri che l'apparenza era l'unica cosa tangibile che avevi in mano, insieme a quelle due fette di prosciutto sugli occhi. E' altrettanto vero che se credi di aver dato un contorno davvero preciso, a un certo punto non dovresti stupirti dei ferimenti gratuiti. Insomma sì, io ci continuo a rimanere male. Seguendo la logica dei fatti, se ad ogni azione corrisponde una reazione, se tu volutamente mi ignori, poi non ti stupire se troverai silenzio. I bambini a un certo punto crescono, purtroppo la regola non vale per tutti.

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