18.7.13

Inseparabili



Basta frequentare se stessi con assiduità per capire, se gli altri ti somigliano, be', allora degli altri non c'è da fidarsi. (cit. p 11)

Il misterioso contrappeso che regola l'equilibrio coniugale! Stravolgilo e verrai fatto a pezzi. (cit. p 18)

Erano quelli i momenti in cui sentiva di amare di più la moglie: quando lei era in ritardo. (cit. p 18)

Che fatica avere a che fare con il sofferente istrionismo della moglie. Salire ogni tanto sul deltaplano delle sue iperboli nevrotiche poteva essere un'esperienza stimolante, talvolta persino allegramente spericolata, ma viverci sopra, ogni santo giorno, alla lunga ti procurava una nausea insopportabile. (cit. p 30)

Se la sconfitta è orfana, il successo ha mille padri. (cit. p 56)

E una cosa bisognerà pur risconoscerla, alla vanità: trova sempre modi creativi per farti pentire di averle dato credito. (cit. p 78)

Non c'è dono per cui alla fine non ti venga presentato il conto. (cit. p 79)

Il grado di astio che la gente può raggiungere è sempre lo stesso: in tutte le epoche, a tutte le latitudini. Ciò che distingue la barbarie dalla civiltà è l'attitudine di quest'ultima a conferire forma squisita alla violenza bruta. (cit. p 137)

Il guaio è che il rancore, nel momento in cui si manifesta, se ne infischia di certe ponderatissime argomentazioni. Il rancore è solito navigare in acque assai più torbide di quelle frequentate dal cosiddetto pensiero razionale. (cit. p 196)

La cultura fa male alla salute. (cit. p 253)

C'era una cosa ben più temibile della morte: l'irrilevanza sociale... (cit. p 271)

Quando aveva iniziato a coltivare la patetica illusione di essere insostituibile? Solo tale presunta insostituibilità poteva averlo spinto a maltrattarla tanto. (cit. p 304)

[Inseparabili. Il fuoco amico dei ricordi - ALESSANDRO PIPERNO - Mondadori]


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