23.9.14

Cinque persone da evitare e una no

Anche io voglio dire la mia sulle persone, perché mi sento l'autorevolezza della mia età, dei miei fottuti 36 anni. Credo di aver messo su giudizio a sufficienza, e non parlo solo di quello in bocca. Sono stata in grado di individuare differenti tipologie e ho imparato a rapportarmi con esse.
Ho capito che la prima impressione non è per forza quella giusta, però gira che ti gira si torna a darle ragione. A volte non ci si può odorare il sedere come fanno i cani perché c'è sempre più spesso una tastiera di mezzo, e allora bisogna affidarsi alle esperienze, alle inculate pregresse.
Qui di seguito solo una parte della vastità.

1. L'ARIDO
Sembra asciutto e spiccio nei modi, ma non è una impressione perché lo è davvero per tutto quanto.
Perché lo fa spazia dall'essere oberato dal lavoro, impegni e famiglia, oppure per un senso di protezione da  delusioni ricevute, oppure è arido nel senso lato del termine prendendo dagli altri cosa fa lui più comodo. Con l'arido bisogna fare una fatica assurda per intavolare un discorso, e dicasi uno, anche il più banale. Mentre cerchi di far decollare un semplice scambio di opinioni, nel frattempo ti chiedi se tu stia rasentando il patologico in tanta dedizione. Alla fine non hai raggiunto nulla. La volta seguente sarà come rivivere la stessa giornata, come se la mezzanotte avesse azzerato ogni progresso. Ecco, da queste persone, la regola è scappare via come la luce.

2. L'IMPICCIONE
Altra categoria di cui bisogna guardarsi è l'impiccione, nella fattispecie quello a senso unico. Di questo non saprai mai nulla, non riuscirai a scucire un dettaglio della sua vita manco sotto tortura, ti risponderà con fare laconico facendoti sentire idiota. Non dico che qui sia necessario scappare subito, basta fermarsi giusto il tempo della dichiarazione stampa. Racconti due cazzate del quotidiano, il tempo che fa sempre schifo, non ci sono più le stagioni. Il trucco è depistare e far rosicare d'invidia. Tanto questo vuole solo rosicare, o la scusa di sparlare rosicando.

3. IL TIRASOMME
Non ti chiede come stai, ma sa proprio tutto di te perché lo pubblichi su social, e quindi perché sbattersi per chiedertelo? Sa solamente quello che tu mostri, potrebbe essere anche una visione distorta della tua vita, forse sei brava tu a renderla così interessante pur stando tutto il tempo con il culo sul divano. Ma lui ha il cervello in formato bignè, quindi avrà già capito tutto e tirato le sue somme, sbagliate probabilmente.
Qui ci sono quelli che stanno lì solo a guardare, non scuciono nemmeno un commento o un mi piace. Forse temono di diventare interessanti all'improvviso, ma alla prima occasione se ne usciranno con la più classica "ho letto su feisbuc che.." Il trucco è ignorare, fare finta che non esistano, come sanno rendersi invisibili ma ronzanti le zanzare.

4. L'EGOCENTRICO
A lui fottesega della tua presenza, tu sei un orpello che lo circonda, tu sei votato ad ascoltarlo, comprenderlo e adularlo. A lui non interessano i tuoi consigli. Ti chiederà vagamente come stai, ma in realtà è uno sforzo enorme che si impone o un riflesso automatico acquisito con la ripetizione, non ascolterà nemmeno la tua risposta.
Scappare, non se ne farà un problema, a lui serve solo un piedistallo e il coglione di turno si trova sempre.

5. IL DISSENNATORE
Ti asciuga senza pietà, parte piano predendo un pezzo di dito e in men che non si dica ti ha risucchiato tutta l'anima. Ti butta addosso carriolate della sua merda, così lui si alleggerisce, e se hai la sfortuna di essere sensibile, i suoi problemi saranno i tuoi. Ah, difficilmente potrai ricambiare, è una sottospecie dell'egocentrico, ma in più è iperdotato di negativismo puro.
Qui puoi scappare o importi delle barriere per salvaguardare la salute mentale.

6. IL FAGIOLO
Da piccola, credo alle elementari, avevo fatto questo esperimento del fagiolo secco che viene messo nell'ovatta imbevuta d'acqua, e questo, anche se al buio, comincia a germogliare. Strepitoso.
Chi talvolta è chiuso all'inizio, si rivela un pozzo di risorse e di affetto poi, perché ha solo bisogno di mettere fuori la testa dalla terra come un germoglio. Queste sono le sorprese più belle.
E' raro, ma succede.



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