8.9.14

Nella vita ci vuole più Adrenaline

E' stata una corsa, una camminata, una lunga risata, tanti abbracci, e molto altro ancora. E' stata una festa con diciannovemila persone, è stato sentirsi parte di qualcosa di grande, enorme. Questa è stata anche la mia  The Color Run a Milano, sabato scorso 6 settembre.


Una giornata calda di sole che non se ne vedeva da tanto tempo. Gente pazza, travestita e festante. C'ero anche io con loro, a guardare tutto con gli occhi di una bimba, tornata piccola per un pomeriggio, con la voglia di sporcarmi di colore dalla testa ai piedi.
Un regalo grandissimo fattomi da Brooks, azienda leader nel running per quanto riguarda abbigliamento e calzature. Brooks mi ha fatto cambiare prospettiva.
Lo confesso, sulla scarpa da running sono sempre stata attaccata allo stesso marchio da quando ho iniziato, per le sensazioni che mi dava, per familiarità e simpatia. Per un sacco di motivi tutte le altre case avevano un qualcosa nella calzata che me le faceva risultare meno desiderabili. Essendo pronatrice, e piuttosto instabile, ho cercato sempre qualcosa che mi desse la massima stabilità e protezione, andando a perdere purtroppo qualcosa nella leggerezza della scarpa. E qui Brooks mi ha piacevolmente stupito.
Ai piedi mi ha messo le Adrenaline GTS 14, adatte a iperpronatori come la sottoscritta, una scarpa sorprendentemente leggera, una pianta leggermente più ampia e un dislivello meno marcato tra tallone e avanpiede di quello a cui ero abituata. 
La sensazione provata è di una scarpa leggera, reattiva, e comoda come una pantofola già dalla prima prova. Aspetti che non hanno deluso nemmeno l'uscita di 21K fatta il giorno seguente alla Color Run, una tapasciata percorsa tra asfalto e sterrato nel Parco delle Groane.
Insomma, un prodotto ottimo che non ha deluso ma promette una nuova fidelizzazione.
Grazie ancora, Brooks!



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