26.5.15

Alcune cose che ho capito so far

o analisi del povero stronzo:

  1. L’appartenenza a una regione non giustifica la tua peculiarità caratteriale. Non sei simpatico a tutti i costi perché hai l’accento toscano/romano, non sei assatanata di sesso se romagnola, non sei spilorcio se ligure, o nella sottospecie genovese. Troppo facile attribuire la colpa dei tuoi difetti alla regione, semmai la colpa è tua: se sei una testa di cazzo lo sei a prescindere da dove hai visto la luce, sono la tua genetica e quello che hai incontrato nella vita. Anzi, passi pure da povero/a stronzo/a.
  2. Chi si vanta, rifilandolo in un discorso sì e l’altro pure, di avere un carattere forte, di non provare invidia, di non essere geloso, insomma di non possedere tutte le debolezze di cui è affetta la stragrande maggioranza dell’umanità, lo sta ripetendo a se stesso davanti allo specchio come un mantra. Ti assicuro che se davvero hai un carattere forte, non sei invidioso, non sei geloso, non hai una minchia di difetto uno, non cadi nell'errore di ricordarlo a tutti, poiché non frega a nessuno. Anzi, passi pure da povero/a stronzo/a.
  3. L’amicizia non esiste. Esiste un modo particolare di essere in sintonia, di capire il prossimo al volo. L’amicizia non è rinfacciare alla prima mezza occasione di essersi presa cura di una persona, se poi neanche è stato richiesto il tuo aiuto. L’amicizia non è ricatto. L’amicizia, o quel che ci assomiglia di più, è scambio d'idee, impressioni, di vita quotidiana, zio banana. s.c.a.m.b.i.o. Se non c’è scambio è solo farsi una padella di cazzi altrui, allora si chiama gossip. Un individuo che si reputa riservato, lo è anche per la vita degli altri, e non vive certo del pettegolezzo. In caso contrario non sei schivo e tieni alla tua privacy, ma sei impiccione e passi pure da povero/a stronzo/a.
  4. Ho sempre amato le persone dirette, quelle che ti dicono la dura e cruda verità in faccia. Ce ne sono in giro, ma poi è ben differente se ti trovi a essere tu diretto con chi diretto lo è per superbia: la prende malissimo. Insomma, bisogna scindere tra chi è maturo e incassa la critica opposta, e chi, all'opposto, picchia i pugni mettendosi a frignare alzando la voce. In quest’ultimo caso va da sé, passi pure da povero/a stronzo/a.
  5. A casa mia se scatti, mordi (e non per fame) e sbraiti per la minima insinuazione, molto probabilmente hai la coda di paglia per tutto (e allora datti fuoco in fretta), oppure mi farei un esame di coscienza, perché non sei tanto schietto con te stesso o sei un bugiardo pessimo con chi ti relazioniAnzi, passi pure da povero/a stronzo/a.

2 commenti:

  1. è uno sfogo? sembra uno sfogo.
    di quelli con nomeecognome.
    ancora una volta tu elenchi difetti e io me li cerco addosso come un ipocondriaco si cerca addosso i sintomi presenti in ogni elenco.
    e li vedo più o meno tutti ma mi concedo il dubbio che siano lievi o perlomeno curabili.
    non è la prima volta che parli di rapporti come questi, che parli di persone che non vorresti avere attorno, ne deduco che forse per lavoro, forse per contingenze famigliari ti tocca frequentare ance chi non vorresti.
    e interpreto questo tuo riportare qui come fosse una spiaggia tranquilla ove mettere al sicuro i tuoi pensieri più scomodi, o semplicemente più segreti.


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    1. Ebbene sì, ha un nome, ma anche più cognomi. C'è il tutto, ma anche il singolo, che entra nella mia vita, si nasconde dietro la buona faccia, carpisce con la benevolenza quello che interessa ai suoi scopi (quali se non quelli di sedare i succhi acidi della curiosità?), e poi morde lasciando il segno sulla pelle. Ora, questi segni stanno guarendo, perché se Dio vuole, ho imparato ad arginare in tempo. Quello che non so ancora fare è lasciare alla porta da subito, ma il mio istinto primordiale funziona male, c'è quella piccola riserva di fiducia che possa esistere ancora la persona Buona, l'agnello che non nasconde il lupo sotto pelliccia. e questa speranza è la fonte di tutte le fregature da adulto.

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