5.5.15

Walk like an egyptian

Bella è bella Torino, niente da ridire. Ecco, proprio nulla no, passi quell'aria trasandata dell'essere lasciata un po' andare, quel poco essere avvezza alle creme antirughe; passino pure le baracche a due passi dal centro, ma che volete ne sappia io di Torino? Ci sono stata appena una giornata, la maggior parte consumata dentro il Museo Egizio, un'esperienza traumatica che mi ha tolto gran parte della gioia di vivere. D'altronde sarebbe bastato prenotare con largo anticipo online per saltare il chilometro di coda, giusto quelle due ore e mezza sotto il sole cocente; oppure sarebbe stato sufficiente evitare il ponte del primo maggio. Siamo fatti così, se non sfioriamo l'esaurimento anche solo per visitare un museo, noi mica siamo a posto.
La mia prima visita al Museo Egizio risale al 2010, in quell'occasione accompagnai mio marito alla sua prima maratona, e quel giorno pioveva benino, di coda non ce n'era per nulla. Mi accodai ad un gruppo e riuscii a visitare tutto in meno di due ore, prendendone il succo e assimilando in fretta. Frattanto, in questo lasso di tempo che pare volato in un battibaleno, il museo è stato modernizzato nelle sale, e soprattutto ampliato. Gran parte è stato disposto in nuovi spazi e tantissimi altri interessanti pezzi sono stati aggiunti. 
Di buono c'è che nei 13 euro del biglietto è inclusa l'audio-guida, che è davvero una figata: se hai voglia ascolti tutte le volte che vuoi, altrimenti tiri dritto e sbirci dentro le teche. Di buonino c'è anche che puoi farci le foto dentro, magari non verranno benissimo, ma almeno qualcosa ti tornerà alla memoria quando andrai a rivederle. 
Esclusa la coda per entrare, per la visita abbiamo impiegato appena quattro ore - q.u.a.t.t.r.o. - facendo con calma e con qualche gomitata nella ressa generale, ma alla fine ne è valsa la pena, peccato che la mia capacità di intendere e di volere si sia ridotta ai minimi termini.
Usciti di qui ci siamo chiusi in un Irish pub per riprenderci, ed è incredibile quanti ce ne siano in una stessa via; a Milano mica siamo così fortunati, poi va be' c'era un po' di frastuono perché la Juve ha vinto lo scudetto, ma son regazzi
Merita il giretto in centro, affollato di gente, così anche la passeggiata sul Po. E poi, non vogliamo dare uno sguardo dall'alto sulla città? Allora fai così: sali sul Monte dei Cappuccini e distendi lo sguardo guardando l'orizzonte.


Mole Antonelliana

Museo Egizio *Piano -1* Storia del museo - particolare

Museo Egizio - Medio Regno







Torino - Vista dal Monte dei Cappuccini


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