3.9.15

Uno specchio per i pensieri

A volte le persone tornano, altre no, magari sono morte, oppure la vita e il caso le hanno portate lontano lontano. A volte non le incontri nemmeno se le hai dietro le spalle, uno guarda qui e l’altro là. Le persone tornano se hanno il desiderio di farlo, tornano anche se le incroci per caso fermo al semaforo e il tempo si riavvolge, non per forza dove faceva male, piuttosto nel punto dove l'entusiasmo faceva muovere il tutto. 
Le persone sono strane, chissà cosa gli è rimasto di noi appiccicato alle vertebre, forse è la nostalgia, forse gira che ti gira si torna sempre lì, nei momenti di spensieratezza. Forse si torna perché siamo più zerbini che essere umani, e quindi vuoi mettere il masochismo di due scarpate nei lombi? Si torna perché dimenticare è difficile, accetti o ti riempi di altri pensieri, se sei fortunato un giorno non ci pensi più, smette di essere un cruccio. 
Le persone sono strane. 
Lo sanno le persone che quel che lasci non è detto si possa trovare uguale o cambiato secondo i propri desideri? Lo sanno che tornare non è quasi mai una buona idea?
Ci vorrebbe uno specchio per i pensieri, e riflettere sarebbe più semplice.


O più semplicemente...

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