18.7.16

La sorella cattiva (Véronique Ovaldé)

Maria Cristina ha sempre detestato il fatto che i nomi volessero dire qualcosa: le cose sono cose, le persone persone.
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a forza di farsi rimproverare si perde il gusto di essere in pace.
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I drammi non succedono nel caso e nel caos delle cose. Gli errori di valutazione fanno parte di una grande organizzazione sotterranea che si espande in radici e radichette vive sotto i nostri piedi, che aspettano il loro momento, con pazienza, in silenzio, incrociando le loro strade multiple e fertili, sopravvivendo al marciume, fino al momento in cui escono dalla terra, escono allo scoperto nel giorno giusto e ci stringono le caviglie per sottrarci alla luce e portarci via nella loro oscurità.
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Questa è la vera celebrità: si misura con lo sforzo che ognuno produce per mantenere un’espressione afflitta in tua presenza pur essendo invece totalmente elettrizzato».
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Lei pensò che sono divertenti le persone che ti propongono delle cose che non sanno neanche se potranno fare quando tu non gli hai nemmeno chiesto niente.
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È impressionante che nel periodo in cui lo vedeva di continuo e in particolare in quel giorno, che chiameremo il giorno delle orchidee, non si fosse accorta dell’impatto che quell’uomo avrebbe avuto sulla sua vita anni dopo, come se l’esistenza, che raramente prende la forma delle nostre speranze, si divertisse a portarci là dove non avremmo mai immaginato di andare e creasse delle ramificazioni sotterranee prendendosi gioco delle nostre certezze.
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ci vuole coraggio per annoiarsi, la noia è come una lunga insonnia, bisogna guardare in faccia il terrore e l’ansia, bisogna saper calmare i nervi, contenere l’anima, e quindi da questo tempo lento e attorcigliato ha estratto la sostanza e ne ha fatto questa qualità dolorosa ma anche elegiaca che hanno quelli che sono affamati e non hanno posto in nessun posto e non possono fare altro che aspettare che gliene diano uno, non lo prenderanno mai con la forza, aspetteranno che si liberi,
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Ci sono sempre questi momenti perfetti in cui slacci le corde che avevi legate ai polsi, le corde lasciano segni e bruciature e li lasceranno a lungo, segni e bruciature, ma che piacere potersi guardare i polsi, farlo più volte al giorno e vedere solo il segno delle corde e non più le corde stesse.
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