6.9.16

Correva il 5 settembre, il primo giorno di nido

Ciao, sono Ester, e della mia famiglia sono la più piccina di tutti, di mamma, papà e della gattona Greta.
Mi hanno dato il nome di una regina della Bibbia - così credono tutti - ma i miei genitori, tanti anni fa quando studiavano la chimica, si dissero "Pensa chiamare una figlia Ester, come gli esteri!". Non sono forse due romanticoni questi qua?
Sono arrivata a dicembre ma non faceva nemmeno troppo freddo in quei giorni. Sono stata brava, le coliche non ho saputo cosa fossero, ho pianto pochissimo, per giorni la mia voce non si è sentita per casa.  Mi hanno detto che per crescere bene dovevo dormire, e allora ho fatto tante nanne. Talvolta ho bisogno di sentire la mia mamma vicino, così la chiamo quelle 2/3 volte per notte. Lei crede io voglia il ciuccio - il mio migliore amico - ma in verità voglio vedere quanto in fretta arriva quando tiro due colpetti di tosse. Ora che ho 8 mesi e spicci ho imparato a piangere per davvero, ho un vocione proprio forte, e poi dico mamma, a volte anche papa, pappa se è fame nera.
Mi piace parlare, papà dice che sono una bella chiacchierina perché faccio dei gran discorsi con i miei pupazzi, di questi adoro le loro etichette, mi ci perdo minuti interi a osservare e toccare con la mie ditine. Quando però sono in compagnia sto davvero bene, mi piace stare in mezzo ai grandi e attirare la loro attenzione facendo le pernacchie con la bocca. Oh, non sono forse una regina?
Mi piace un sacco quando papà e mamma cantano o ballano per me, non vedo l'ora di riuscire a fare come loro tutte quelle mosse. Ti ho detto che so imitare il ventilatore e il phon?
Quando ero nella pancia della mia mamma c'era una gran tranquillità, tanto che ora i rumori forti mi spaventano parecchio: uno starnuto mi fa piangere, la tosse mi fa sobbalzare, i motorini scoppiettanti non ne parliamo, un fastidio che non ti dico.
Ci sono due cose che mi emozionano tantissimo: la mia gattona Greta e il mio papà.
Adoro Greta, quando la vedo mi agito tutta, e da grande voglio imparare a tirarle la coda forte forte, anche se mamma non vuole. Poi il mio papà, che è super, mi alza in alto altissimo e dice vola vola, allora io rido come una pazza.
Insieme a mamma e papà facciamo lunghi viaggi, pensa che una volta siamo andati in Puglia, dieci ore. Ma io sono stata bravissima, così ha detto mamma. Il mare era bello e facevo lunghi bagnetti, ma quello di Rimini, dove vivono nonni e cuginetti, è molto meglio perchè là tutti mi coccolano, allora mi piace tanto Rimini. In realtà c'è un'altra cosa che vorrei fare insieme ai miei genitori, e non è giocare, bensì vorrei stare nel lettone con loro. Sono furbissima, ogni tanto ci riesco con la scusa dei dentini, anche se sono ancora sdentata del tutto.
Papà e mamma mi terrebbero sempre stretta a loro, ma sanno che io devo stare con gli altri bimbi, ho bisogno di fare giochi nuovi e imparare tante cose, e dopo le loro mani quelle di cui possono fidarsi di più sono quelle delle mie educatrici.

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