4.4.18

Sucking too hard on your lollipop

Quando passa tanto, tantissimo, tempo dall'ultima volta che avete visto una persona, le conversazioni verteranno inevitabilmente sui ricordi e su cosa sia successo alle conoscenze comuni. Appurato che i cambiamenti reciproci riguardino rughette, qualche chilo in più sulla pancia e sul sedere, di fatto si è rimasti circa identici, sicuramente nei modi di fare. Di quelli non presenti invece saremo interessati alle quattro domande basilari: 1) cosa fa nella vita? 2) si è riprodotto? 3) è ingrassato? 4) ce li ha ancora i capelli?
Se non avete social a cui aggrapparvi ci proverete almeno con Google, e qualcosa di solito si tira fuori per tutti. Avete mai provato a cercare il vostro nome e cognome sul'internè? Altrimenti interrogate in giro, la gente ama sempre parlare degli altri. Nessuno sfugge al pettegolezzo, nemmeno la boccalona™ più incallita che crede di farla franca.
Dato per assodato questo, mettiamo si abbia avuto la fortuna di raggiungere degli obiettivi personali, che potranno spaziare dalla carriera, alla formazione di una famiglia, o dal visitare il mondo in lungo e in largo o al prendersi una bestia in casa. Insomma, tutto quello che la nostra natura ci porta a voler realizzare in quanto differenti dai protozoi. Mettiamo pure che la vita nel frattempo vi abbia messo davanti degli ostacoli, e nemmeno troppo bassi, diciamo più delle staccionate alla olio cuore; nonostante tutto avete provato a scavalcare, accettando più o meno quello che vi si è parato di fronte. Si chiama resilienza, vero? Questi inciampi dovrebbero far maturare la coscienza, mettere nel giusto ordine priorità e valori. Se invece, nonostante tutto questo, siete rimasti ancorati come una cozza al passato, sopratutto agli sgarri ricevuti, più o meno volontari, qualche domandina me la farei. 
Cosa non ho mai accettato di me stesso? Perché non imparo nulla dal passato? Perché non riesco a far scivolare le cose ma tengo ancorato tutto addosso? Cosa me ne viene? Credo davvero di essere così importante per l'universo? O, più semplicemente, non è che fondamentalmente sono solo una personcina molto cattiva e rancorosa?
Meditiamo, miei piccoli sbadigliatori.

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