9.4.19

Il senso di una fine (Julian Barnes)

L’ultima immagine non l’ho propriamente vista, ma quel che si finisce per ricordare non sempre corrisponde a ciò di cui siamo stati testimoni.


doveri umani e filiali, vale a dire studiare, superare gli esami, sfruttare il titolo di studio per trovarci un lavoro e infine mettere insieme una vita migliore di quella dei nostri ma senza provocazioni: i genitori avrebbero approvato paragonandola in cuor loro all'esistenza dei loro esordi, che era stata più semplice e quindi più nobile


Sì, certo, eravamo presuntuosi, se no a che serve essere giovani?


Ken è medico; hanno due figli ormai, un maschio e una femmina. Le foto che tengo nel portafogli li mostrano sempre più piccoli di quanto non siano. Suppongo sia normale, per non dire filosoficamente tautologico. Ma ti ritrovi a ripetere «Crescono così in fretta, eh?» quando quello che intendi in realtà è: oggi il tempo per me scorre più veloce.


È solo che la nuova generazione non sente più il bisogno, e nemmeno il dovere, di mantenersi in contatto. Almeno non di «mantenersi in contatto» nel senso di «vedersi»


Inoltre dovrebbe apparirci ovvio come il tempo per noi non agisca affatto da fissativo, ma piuttosto da solvente.


Margaret diceva sempre che le donne si dividono in due categorie: quelle dai contorni chiari e le portatrici di mistero. Era la prima cosa che un uomo percepiva, la prima cosa ad attirarlo o respingerlo. Certi sono attratti da un tipo, certi dall'altro.


certe donne non sono affatto misteriose ma vengono rese tali dall'incapacità degli uomini di capirle


Ci fu un momento quando ero ormai prossimo ai trenta, in cui dovetti riconoscere lo spegnersi definitivo di ogni ipotesi avventurosa. Non avrei mai attuato le imprese sognate da ragazzo. In compenso, tosavo il prato di casa, andavo in vacanza, facevo la mia vita.


era rimorso. Un sentimento che è più complicato, primordiale, indistricabile. La cui caratteristica essenziale è che non ci si può far niente: è passato troppo tempo, si è fatto troppo danno per chiedere ammenda


Da giovane sei in grado di ricordarti la tua breve esistenza tutta intera. Più tardi la memoria si riempie di toppe e brandelli.


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