29.10.19

Tutto vero, ma

Si dice che un grande dolore, una tragedia, una disgrazia, insomma una roba brutta, abbia il potere di avvicinare oppure, al contrario, di allontanare le persone. Tutto vero, ma.
Mio padre è morto poco più di due mesi fa, e all'inizio credevo che questo ci avesse stretto in un grande abbraccio. Una sorta di regalo, il pegno per la sua dipartita. 
La realtà invece è che la morte è un elastico: prima ci ha avvicinato e poi, quando l'elastico dell'emotività è tornato a riposo, anche noi abbiamo fatto lo stesso. 
Ora ho il magone quando rivedo le vecchie foto, ma a parte questo nient'altro. Possibile che appena due mesi mi abbiano fatto digerire la perdita di un genitore? Eppure pare sia così. Due mesi e ognuno è tornato alla propria vita, alle tribolazioni personali, ristabilendo quello spazio che già la distanza geografica aveva contribuito con tanta forza.
Il succo è che non smanio di tornare nella mia vecchia casa, di rivedere parenti brontoloni e/o pisciolunghisti. No. Tu chiamala se vuoi, influenza intestinale che ci ha massacrato la scorsa settimana. 

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