Pagine

Informazioni personali

7.1.22

7/365 Tutta mia la città

Ho preso il treno, cosa che non ho fatto da almeno due anni a questa parte, e sono andata a Milano con Ester. Tutti, sia in treno che a spasso, indossavano la famigerata mascherina ffp2. Io avevo la chirurgica, era messa a modino, eppure mi guardavano come se stessi passeggiando nuda di tutto.  
C'erano poche persone, e chissà se erano tutte in quarantena, oppure giù dai parenti, o sulla neve. Ma non era la solita Milano.
Ho chiuso un rapporto, non era più amicizia da tanto tempo. La persona in questione è no-vax. Ho provato più volte a farla ragionare, con le buone e con le parole più dure. Il risultato è un persona offesa che non crede assolutamente di essere nel torto. Io lo vedo più come un capriccetto, ché l'orgoglio di cambiare idea è troppo grande.
Ester domani conclude il ciclo vaccinale. Anch'io avrei preferito che prima dei bambini avessero fatto la loro parte anche tutta questa parte di ostinati (ma per cosa poi?), ma intanto è più sicura lei, più protetto anche il fratellino ed eventuali bambinə più fragili. 
Qui stiamo parlando di bene collettivo, di sforzi di tutti per far funzionare meglio le cose, di fiducia in qualcuno che ne sa di più.
Io francamente sono stanca di quarantene, di non potermi fare un semplice raffreddore perché potrebbe essere covid, sono stanca dell'ennesima variante che ci viene a sconquassare. Sono stanca. 
Per fortuna questa persona è l'ultima ostinata che conosco.
Non era amicizia da tanto. Distanza, tempo, interessi diversi ci hanno allontanato. A lei il merito di averci provato a fare da colla, ma anche questa finisce. Le persone vanno, le persone vengono. Spero ne trovi altre al suo livello, e nel frattempo spero che si mantenga in salute nonostante avrei la voglia matta di augurare il contrario.

Nessun commento:

Posta un commento