Pagine

Informazioni personali

1.3.22

60/365 (1 Mar) Alle 11:11 sai che io ti penserò

Vorrei essere libera dall'orologio, non dagli orari perché nel mio caso non si può, ma dall'oggetto in sé. 

Vorrei dimenticare alcune presenze che affollano ancora la mia mente, persone che vivono ma nei fatti è come se non esistessero più perché non vedo e non sento. Vivono nei ricordi, perlopiù storpiati, idealizzati, appartenenti ad anni che sono durati dieci volte un giro della Terra attorno al Sole. Quei periodi talmente neri che si fissano nella memoria come gli anni dell'adolescenza, che vorresti lavare via e basta.

E ancora oggi, alle 11:11, se per caso butto uno sguardo al telefono, all'orario del PC o dell'orologio, io comunque penso a te. A te, che vivi e non ci sei, che esisti altrove ma non intrecci più pensieri. 

Un minuto dei singoli 1440 di una giornata. 

Un minuto per te, della mia giornata, della mia vita che sbatte a senso unico.

Nessun commento:

Posta un commento