Pagine

Informazioni personali

10.3.22

69/365 (10 Mar) Come risparmiare nelle piccole cose

Il 14 marzo verrà emessa la mia bolletta bimestrale di gas e luce (il mio provider attuale è engie), e di solito questa dell'anno è la legnata maggiore, e del 2022 si prospetta la peggiore in assoluto. Quindi un attimo di apprensione c'è ma reggeremo, e mi sento fortunata per questo. Ma non per tutti è così.

Quando mio marito da piccolo lo portavano a vendemmiare gli veniva ripetuto sino alla nausea la teoria della garnela. Se da ogni grappolo che tu raccogli ti cade un chicco (la garnela), a fine giornata, o peggio, a fine vendemmia, la perdita sarà consistente. Per cui bisogna stare attenti - soprattutto - alle piccole cose.

Quindi quali sono i metodi per risparmiare al momento?

1 - Limitare al massimo gli spostamenti in auto.

Visto il costo dei carburanti che ogni giorno fa impallidire quello precedente è il caso di fare, quando possibile, uso di biciclette, passeggiate, mezzi pubblici. Ne gioverete voi, l'ambiente, e il portafoglio.

2 - Limitare l'uso di gas.

Come? In bagno abbiate l'accortezza di mettere sempre la leva del miscelatore su freddo come automatismo generale. Se dovete lavarvi le mani o sciacquare velocemente qualcosa è inutile aprire l'acqua calda, attivare la caldaia, fare tutto il giro dei tubi sino a voi. Quando avrete finito l'acqua sarà ancora fredda ma avrete consumato gas per nulla.

In casa, un maglione in più. Abbassare il termostato e limitare l'accensione qualche ora nelle ore più fredde (mattino, prima di cena). Dai, che fra poco avremo problema del troppo caldo.

Per cucinare, le solite raccomandazioni: usare coperchi quando si fa bollire, quando versate la pasta abbassare al minimo (c'è chi consiglia addirittura di spegnere e tenere coperchio per il tempo indicato, ma non ho ancora provato). Evitate lunghe cotture: quei ragù infiniti, gli arrosti epici. Per dirne alcuni.

La doccia sù, veloce veloce come al mare quando c'è solo il getto freddo. Mia madre è fautrice della tecnica: lavarsi a pezzi. Il limite lo trovate voi.

3 - Spesa in discount.

Allora, spesa piccola e prodotti di marca (vd. Nutella e Coca-cola, etc.) nei blasonati coop, conad, esselunga, etc.

Spesa grande: eurospin, lidl, MD (questo non è vicino casa mia, ma a titolo esemplificativo). Sono super fan di questi posti, perché i grandi marchi sono anche produttori conto terzi per queste catene. Per esempio note marche di caffè, panificati, detersivi, acqua, e via dicendo, producono con livrea differente e un prezzo nettamente inferiore. Magari non sarà la primissima scelta, ma qualitativamente e organoletticamente sono validissimi. 

Frutta e verdura a sentimento, devo dire. Mi fa comodo l'azienda agricola vicino casa, persino l'egiziano di turno.

4 - Shopping

Portarsi avanti con la stagione successiva e non aspettare il clou. Ho trovato a pochi soldi i sandali estivi per me (Dr. Martens scontati al 60%) e per i bambini (Clarke tipo 12 euro, anziché 60). Il punto è cercare qualche rimanenza nelle stagioni passate, perché certi modelli mica cambiano drasticamente.

Ravanare nel mercato dell'usato, cercando il posto giusto. 

Inoltre potreste pure guadagnare qualcosina vendendo online (tipo Vinted, Subito), o in negozi fisici. Abitualmente porto attrezzatura/vestiti/calzature che non usano più i miei figli al mercatino dell'usato per bambini. Nel mio posto di fiducia la scelta è molto scrupolosa e assicura un'alta percentuale di vendita. Quindi ci si ricava qualcosa, nel caso l'invenduto andrà comunque in beneficienza  ad associazione selezionate.

Nessun commento:

Posta un commento