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15.3.22

74/365 (15 Mar) Giornata internazionale contro i disturbi dell'alimentazione

Io che penso di avere un cattivo rapporto con il mio corpo in realtà mi sbaglio. Io che mi vedo "pienotta" però mangio quello che mi piace, e me ne fotto francamente. Mi do una regola, tanto non sarò mai esile se non cambierò mai le mie abitudini. Mettere su peso negli anni è frutto di un metabolismo che più o meno tende a rallentare, inesorabilmente per tutti. Quindi anche se volessi rimanere così "pienotta" sono destinata a dover mangiare per forza di meno. Tanto poi avete notato come diventiamo più sensibili al cibo? A vent'anni tritavi sassi, bevevi alcol e zero hangover. Ora mangi tonno e fagioli a pranzo e maalox a cena, per dire.
Ma queste sono cazzate, i problemi sono ben altri. Oggi è la Giornata internazionale contro i disturbi dell'alimentazione. E' un problema enorme e sottovalutato, che va di pari passo con il supporto psicologico di cui si ha ancora paura e vergogna a chiedere. Supporto che ha purtroppo un accesso limitato: con il SSN ha tempi biblici, se a pagamento troppo oneroso.
Ad ogni modo, nella mia immensa ignoranza catalogavo sotto disturbi alimentari solo ANORESSIA NERVORSA e BULIMIA NERVOSA. In realtà esiste tutto uno spettro di disturbi che va all'interno degli EDNOS.
Leggendo qua e là scopro che i Disturbi Alimentari non Altrimenti Specificati (EDNOS), sono circa il 50-60 % dei pazienti affetti da Disturbi Alimentari.

Gli EDNOS più caratterizzati sono:

1) Binge Eating Disorder (BED), o disturbo da alimentazione incontrollata. Differisce dalla Bulimia nervosa perché non va incontro a un meccanismo compensativo (es. vomito) e l'individuo tende a mangiare parecchio oltre ai momenti di abbuffata. Per questo coincide con sovrappeso oppure obesità. Si stima che il 30% di degli obesi soffra di BED.

2) Night Eating Syndrome (NES). E' il mangiatore notturno, può essere cosciente oppure no (l'individuo non ha memoria di essersi alzato per mangiare durante il sonno).

3) Ortoressia. L'individuo non è preoccupato dalla quantità di cibo (Anoressia), ma dalla qualità. Una vera ossessione per l'alimentazione sana.

4) Bigoressia (anoressia inversa). E' la preoccupazione di un corpo troppo debole e gracile. Osservato soprattutto nei frequentatori maschi di palestre.

5) Drunkoressia. Digiuno prolungato durante il giorno per poter ingerire ingenti quantità di alcol la sera.

Questi sono solo alcuni disturbi, un semplice elenco. Oltre a questo non ho le competenze per argomentare, nemmeno esperienze dirette o indirette. L'importante è non giudicare mai il prossimo.

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